Thursday, March 31, 2011

Saggio tiene la prima lezione di Architettura in Italia su iPad2

Credo di essere stato il primo ad aver usato l'iPad2 in una lezione universitaria in Italia e mi fa piacere che i miei studenti condividano con me questa primogenitura. È avvenuto Lunedi 28 Marzo 2011 alle ore 8,30, a Roma, in via Flaminia 70, aula F5 Laboratoprio IV D di Progettazione architettonica, Sapienza, Facoltà Quaroni ( e poi nel pomeriggio al Corso di ITCaad2011). Sono quasi sicuro del record visto che l'iPad 2 è stato introdotto venerdi 25 Marzo alle ore 17,30.
Naturalmente sono da approfondire le specificità didattiche dell'oggetto, che ci sono e sono rilevantissime (il software Garage band insegna!) in particolare per le lezioni di progettazione e di architettura.
A futura memoria ricordo che questo blog era stato inaugurato il 25 ottobre 2005 iniziando le prime trasmissoini Podcast di Architettura in Italia e tra i primissimi al mondo >>.
L'audio delle lezioni proseguono anche quest'anno attraverso le due home del Corso e sono da li scaricabili nel proprio mp3 player. Lezioni laboratorio 2011, Lezioni ItCaad 2011


Sunday, March 27, 2011

Three lectures In Tirana Polis University

Presentazione di Abitare la Piega e Architettura e Modernità alla Clup di Milano

Presentazione alla Libreria Clup di Architettura e Modernità Dal Bauhaus a La rivoluzione informatica di Saggio e Abitare la Piega a cura di Fabrizio Zanni. Libreria Clup Milano, Via Ampère 20, Milano Giovedi 24, ore 17 marzo 2011.

Ascolta l'audio

Nascita del Lotto

La pittura di Lorenzo Lotto (Venezia, 1480 – Loreto, 1556) di tanto in tanto forava l'immaginazione: un ritratto agli Uffizi, uno a Vienna o Londra colpivano, ma è la straordinaria mostra alle Scuderie del Quirinale di Roma che segna una vera e propria nascita.
Visitandola  ci si domanda come mai un pittore di questo livello sia rimasto nell'ombra e perchè abbia avuta una vita sì lunga ma errabonda, con molti alti bassi e una morte solitaria in convento.

Crediamo che il grande fato del Lotto sia stato vivere da giovane gli stessi anni di Raffaello. Come può un umano, per quanto grande, per quanto abilissimo e sensibilissimo competere con un Dio? Un Dio-Raffaello che ora quasi ce lo rende lui, Lotto, grandissimo proprio per i suoi limiti umani.

Scuderie del Quirinale di Roma
Lorenzo Lotto 
Sino al 12 giugno 2011

Saturday, March 26, 2011

Il Bunga Bunga della cultura



Ho visto ieri a Milano il Cristo e i suoi carnefici del Museo di Capodimonte. Quel corpo allungato e martoriato che dall'alto della corona di spine scende giù giù sino all'ombra dei piedi mi ha fatto pensare all'Italia. La corona di spine, le Alpi; il petto ampio solcato dallo sterno, il Po; il grande drappo, Roma e infine i piedi che emergono dall'ombra, le due Isole. E accanto al corpo bianco, gli aguzzini, i torturatori che vi si accaniscono. Uno chinato che prepara gli strumenti, uno a destra che gli aguzza le spine, l'altro che gli gira il morso alle braccia che chiuse e invisibili spingono avanti nella luce il corpo.

Ma la mostra in cui questo Cristo è esposto - nel 150 della unificazione - dà in realtà una riprova di questa interpretazione. Il curatore, Sgarbi, ordina una mostra "politica" che credo neanche ai tempi del fascismo si fosse vista. Vuole dimostrare l'anima Lombarda di Caravaggio e il fatto che la visione del pittore abbia trovato alimento nei suoi anni da giovane in Padania.
Sino a qui, la questione potrebbe andare. È una mostra a tesi, uno la guarda e ci pensa. È molto grave però che un critico d'arte estenda, come se niente fosse, un paragone tra Caravaggio e, udite udite, Umberto Bossi. Sì, non scherzo, e così sia nel video, che nel catalogo. Anche Umberto Bossi, la tesi di Sgarbi, è un rivoluzionario che acquista notorietà e centralità solo quando arriva a Roma (vi giuro, non scherzo) anzi c'è di più: come Caravaggio, Bossi rompe e rivoluziona i dogmi e le consuetudini (che se per il pittore erano quelle del Manierismo per il titano Bossi sono quelle della Democrazia cristiana, da lui distrutta)
Ora, francamente, un atto così basso di vassallaggio politico, di adulazione al potere, io francamente non lo ricordo. Credo sia un record assoluto in questi anni. Anche se, Sgarbi insegna, questo atto è evidentemente necessario in questo momento. Innanzitutto perché a meretricio non si può che rispondere con meretricio, ma perché con grande e vivida evidenza se ne è ben ripagati. Leggiamo su "Repubblica" .. che al curatore Sgarbi della prossima biennale d'arte veneziana (immaginiamo incentrata su De Chirico e i neo dechirichiani ) sarà data anche mezza ala di Palazzo Venezia a Roma nuovo feudo del potere dell'Arte capitolina.

Ora io sono scandalizzato, sono indignato. Chi ci vede dall'estero ha ragione di ridersela alla grande di tali buffonate in cui un critico fa o deve fare questo per pagarsi i frizzi e lazzi propri. Ma soprattutto la cosa che mi indigna è usare uno dei geni italiani esattamente al contrario di quello che egli ha mostrato.

Forse nessun pittore italiano, neanche il messinese-veneto Antonello, ha tanto fecondato del suo genio l'intera penisola.
Prima da giovinetto a Milano, poi a Roma dove esplode come uno dei più grandi della storia della pittura, ma poi a Napoli, poi a Siracusa, poi addirittura a Valletta, poi ancora in Sicilia e di nuovo a Napoli e infine alle porte di Roma, in Maremma, dove muore, Caravaggio vive, attraversa e feconda con la sua arte l'Italia. E da lì l'Europa Intera. Caravaggio è lombardo, siciliano, napoletano, romano, italiano, mediterraneo, universale.

Flagellazione di Cristo
Michelangelo merisi da Caravaggio
1607-1608
266x213
Museo di Capodimonte, Napoli


Gli occhi di Caravaggio. Gli anni della formazione tra Venezia e Milano
Museo Diocesano
Corso di Porta Ticinese 95, Milano
11 marzo – 3 luglio 2011
estratto del video
http://www.nitrosaggio.net/iQUuaderni/Filmati/Conferenze/BossiSgarbiCaravaggio.mov

Wednesday, March 16, 2011

Report from TU delf Architecture

 

As promised, here is a report from TU Delf. It is probably one of the best organized public School of architecture that I know of. After the fire of two years ago, they recovered very fast.. The crisis created an incredible energy and the Shool now is much better than before.
Combination of public and private activities are superb, as well of old and new structures. Here are some views and parcticularly some movies that for who is interested to plan and design a School or to ameliorate one, are relevant.

Studio Space Let's start from the studio space. As you see the room as small rooms for seminar and reviews and then a very large studio space, with spaces for models adn storage. Closets at the end are extremely important because allow the rotation of users. Of course the table have electrical plugs. Other details in the movie 




Connection Spaces. What is interesting here is the multifunctional characterisctic of the space. it is used not only for circulation but for display and probably for  reviews. Notice the study corner on the Space-blue room-sofa. Details in The movie


Large conference space. . Impressive and absoultely anti conventional the Lecture space, that of course.. is used al the time for meeting and relax... Winy Maas of Mrvd designer. See The movie

pyramidal space.. below work space, on top seating for lectures

Naturally there is a connection:!


Great Hall for Modeling and Large space for creation of models with space up above in mezanine for reviews (Movie) and studio works.  Movie




To Morrow a seminar with Kas Oosterhuis, Friday students review and the "Towards a new Architecture" Book Launch



Hyperbody space and review (movie)




Kas Oosterhusis Book


Tuesday, March 08, 2011

«A Secret van Gogh. His Motif and Motives» Published to day March 8, 2011

Order or Download the book from this link:
«A Secret van Gogh. His Motif and Motives» last book published by Saggio investigates a complex layer of mysteries and clues concealed in van Gogh's paintings and biography. New points of view on the painter's life are introduced and a foundation is laid for the interpretation of the iconography within his work. The book deduces from the painter's biography: a previously unexplored interpretation of the final argument with Gauguin; the critical role played by Rachel, the young Arles girl, in the final years of the painter's life; Theo's role in quelling the scandal of the December 23rd ear amputation and Gauguin's ensuing arrest; The author underscores his thesis though a series of details in van Gogh's works, the painter's own letters, and by re-visiting well known events in his life. This juxtaposing of biographical facts with the psychological origins of the works posits an exciting new thesis in A Secret of Van Gogh: His Motif and Motives that will be of great interest to a wide audience of readers.

You Tube
 Video

Testimonials

the book is a powerful treatise, almost forensic research, synthesising numerous facts, showing exceptional knowledge about the matter - I enjoyed it very much! Only the fact that you have found the blade could be spectacular, but there is a portrait of Rachel as well, explanation of Vincent's subject matter by revealing his method of giving life to objects, etc, etc...
KR

Tuesday, March 01, 2011

Recensione di UrbanVoids

Sul n. 416 di "Industria delle Costruzioni" diretta da Giuseppe Nanerini, nella sezione «Argomenti» di Domizia Mandolesi è stato pubblicato un lungo articolo di Emanuela Guerrucci dal titolo "Urban Voids, Nuovi comportamenti per l'architetto". Nell'occasione ricordo che il libro è si può avere via pdf o cartaceo http://stores.lulu.com/ninos e che alcune copie sono ancora disponibili alla galleria "come se"

Recensione